Nei dintorni



Corgneto si trova in provincia di Macerata, ma proprio al confine con l’Umbria, per questo, molti dei posti più belli di questa regione sono facilmente e velocemente raggiungibili grazie alle superstrade. Ma essendo nelle Marche, anche molti luoghi di questa bella regione si trovano vicino.
Di seguito, un breve, e non completo elenco, delle bellezze storiche e naturali facilmente raggiungibili.

Parco regionale di Colfiorito - 5 km



Il Parco regionale di Colfiorito è compreso nel Comune di Foligno. Ha una superficie di 338 ettari. Uno sterminato altopiano con al centro elementi di eccezionale valore: la palude omonima dichiarata patrimonio dell’umanità dalla Convenzione di Ramsar; il monte Orve ed il suo castelliere preistorico; le testimonianze archeologiche della città romana di Plestia. Il paesaggio intatto dei piani carsici e dei colli è quello, immutato della storia delle civiltà agricolo-pastorali dell’Appennino. Si segnalano emergenze faunistiche di elevato valore nazionale, come la presenza del Tarabuso nidificante ed un consistente dormitorio di rondini. Il Parco di Colfiorito è compreso nel comparto dell’Appennino centro-occidentale, all’interno di un complesso di conche tettonico-carsiche pianeggianti e di grande estensione, compreso tra Umbria e Marche, denominato Altipiani di Colfiorito.

Palude di Colfiorito



L’altipiano è composto da 7 conche che costituiscono il fondo di antichi bacini lacustri, prosciugatisi sia naturalmente che per opera dell’uomo.
La Palude di Colfiorito è l’entità più significativa: ha forma tondeggiante, superficie di circa ha 100 con fitta vegetazione acquatica. La Palude è stata dichiarata di interesse internazionale dalla convenzione di Ramsar per le caratteristiche della sua torbiera, per la ricchezza di specie vegetali e quale habitat eccellente per l’avifauna. Il sistema dei piani è racchiuso dalle dorsali calcaree, scandito da sistemi collinari e gli Altipiani di Colfiorito segnano un grande cambiamento del paesaggio che, da scosceso ed aspro, diviene dolce e ondulato.

Castellieri



Intorno ai piani carsici, in cima ai colli, sono i “castellieri”, modello insediativo predominante dalla fine del X secolo a.C. fino alla conquista romana. Tra tutti i castellieri è compreso nel Parco quello di Monte Orve e, oltre all’abitato di Colfiorito, sono interni all’Area Naturale Protetta i resti dell’antica città di Plestia. Il territorio degli altipiani è utilizzato, oltre che per le coltivazioni tradizionali dei cereali e dei foraggi, soprattutto per quelle delle lenticchie e delle patate rosse.

La popolazione dell’area di gravitazione diretta del Parco è di circa 5.000 abitanti. Ancora sul territorio gravitante sul Parco sono insediati caseifici che trasformano il latte localmente prodotto in formaggi e ricotta di alta qualità.
Il centro urbano di Colfiorito offre un buon livello di strutture ricreative e ricettive.

Plestia



Un’antica città umbra, posta a 99 miglia da Roma, seguendo la via della Spina, scomparsa nel X secolo per cause sconosciute. Era situata sull’altopiano di Colfiorito nella zona della chiesa di Santa Maria di Pistia, sulle rive del Lacus Plestinus, bonificato in seguito con la costruzione del collettore Botte dei Varano. Si trovava in una posizione che è a cavallo del confine tra le attuali regioni Umbria e Marche, al centro del piano del Casone, dove oggi, nonostante le bonifiche, in inverno si formano ancora specchi d’acqua, si trovava l’antico Lacus Plestinus.

Spello - 28 km

Spello è un comune umbro della provincia di Perugia ed è un borgo tra più belli d’Italia.

Il capoluogo si trova ad un’altitudine di 280 m s.l.m. La superficie del comune si estende in montagna, collina e pianura.

Il comune sorge, assieme alla vicina Assisi, sulle pendici occidentali della catena del Monte Subasio, nell’Appennino umbro-marchigiano.



Assisi - 32 Km

La città di San Francesco è situata sulle pendici occidentali del monte Subasio, Assisi domina la valle tra i fiumi Chiascio e Topino.

È conosciuta per essere la città in cui nacquero, vissero e morirono san Francesco, patrono d’Italia, e santa Chiara. Assisi vive e fa vivere a tutti i visitatori l’atmosfera di profonda spiritualità dei luoghi che la storia e la fede dei suoi Santi rendono unici nel mondo.

Trevi - 32 km

Trevi è sorta in epoca romana nei pressi della via Flaminia e delle rive del Clitunno, proprio vicino ad Assisi la città di San Francesco, a Montefalco e alla zona che è divenuta la patria del Sagrantino. E’ sovrastato da due monti abbastanza alti dell’Appennino umbro-marchigiano: il Monte Brunette (1422 m) e il Monte Serano (1429 m). Questa antica cittadina è conosciuta come Città dell’Olio e inserita nella lista dei Borghi più belli d’Italia.

Rasiglia - 14 km



Nell’area della montagna folignate, lungo la strada statale 319 sellanese, a oltre 600 metri di altitudine, si trova Rasiglia, un luogo perso nel tempo.
La sua ragione d’essere è l’acqua. Dalla fragorosa sorgente di Capovena sembra scaturire tutto l’abitato che si dispiega, secondo la disposizione naturale, ad anfiteatro e sorge come borgo necessario alla rocca che, ancora forte del suo antico ruolo, sovrasta con l’alta mole le molte case, strette tra loro in una solidale vicinanza.
Un molino, una gualchiera, alcune case nel borgo erano di proprietà dei Trinci che, sfruttando la preziosa presenza dell’acqua, avevano dato vita a quelle attività che per secoli hanno poi garantito la vita di tutta la comunità. A Rasiglia, dovunque, ogni percorso è scandito dall’acqua.

Eremo di Santa Maria Giacobbe - 18 km



Chi viaggia per la strada statale 77 avvicinandosi a Pale , rimane colpito da un Eremo protetto in un incavo tra le rocce dell’aspra montagna del Sasso di Pale.
Del Santuario, si hanno notizie dal 1295 quando nel censimento delle chiese della Diocesi di Foligno viene mensionato per la prima volta il santuario di Santa Maria Giacobbe in Pale,è uno dei numerosi Santuari Terapeutici di frontiera della montagna folignate.
L’intero complesso è in parte inserito in una cavità naturale del monte che lo sovrasta e in parte ne costituisce l’abside.

Spello - 28 km



Spello è un comune umbro della provincia di Perugia ed è un borgo tra più belli d’Italia. Il capoluogo si trova ad un’altitudine di 280 m s.l.m. La superficie del comune si estende in montagna, collina e pianura. Il comune sorge, assieme alla vicina Assisi, sulle pendici occidentali della catena del Monte Subasio, nell’Appennino umbro-marchigiano.

Assisi - 32 Km



La città di San Francesco è situata sulle pendici occidentali del monte Subasio, Assisi domina la valle tra i fiumi Chiascio e Topino. È conosciuta per essere la città in cui nacquero, vissero e morirono san Francesco, patrono d’Italia, e santa Chiara. Assisi vive e fa vivere a tutti i visitatori l’atmosfera di profonda spiritualità dei luoghi che la storia e la fede dei suoi Santi rendono unici nel mondo.

Trevi - 32 km



Trevi è sorta in epoca romana nei pressi della via Flaminia e delle rive del Clitunno, proprio vicino ad Assisi la città di San Francesco, a Montefalco e alla zona che è divenuta la patria del Sagrantino. E’ sovrastato da due monti abbastanza alti dell’Appennino umbro-marchigiano: il Monte Brunette (1422 m) e il Monte Serano (1429 m). Questa antica cittadina è conosciuta come Città dell’Olio e inserita nella lista dei Borghi più belli d’Italia.

Montefalco e Bevagna - 35 km



Montefalco e Bevagna sono un comune italiano della provincia di Perugia in Umbria. Montefalco, circondato da vigneti e uliveti, è situato in cima a una collina che domina la pianura dei fiumi Topino e Clitunno. Per questa favorevole posizione panoramica, dal 1568 gli è stato attribuito l’appellativo di “Ringhiera dell’Umbria”e fa parte dei Borghi più belli d’Italia.  Inoltre per i suoi celebri affreschi è ritenuta un santuario dell’arte umbro-toscana.  Bevagna anche è inserita tra i Borghi più belli d’Italia.

Terme Palazzo Gentili SPA San Severino Marche - 45 km



Palazzo Gentili è una residenza d’epoca del XVI secolo in una delle piazze più belle d’Italia, Piazza del Popolo di San Severino Marche, cuore storico di una cittadina incantevole.

Spoleto - 48 km



Il comune di Spoleto si trova nella parte meridionale della Valle Umbra, vasta pianura alluvionale, generata in epoca preistorica dalla presenza di un vasto lago, il lacus Umber, prosciugato definitivamente nel Medioevo, dopo il suo impaludamento, con delle opere di bonifica.

Lago di Fiastra e Lame Rosse (MC) - 40 Km



Lago di Fiastra e Lame Rosse, vengono cosiddette “Cappadocia d’Italia” nelle Marche. Lame Rosse è uno dei luoghi più conosciuti e affascinanti. Lame Rosse sono a forma di pinnacoli e torri costituite da ghiaia tenuta insieme da argilla e limi, formatesi grazie all’erosione di agenti atmosferici. Sono lungo di 7 chilometri e il dislivello è di 200 metri, quindi adatto alla maggior parte delle persone e si cammina dapprima su una strada sterrata dove la strada diventa un piacevole sentiero. Le acque del lago di Fiastra sono conosciute per la loro limpidezza e il brillante colore verde-azzurro. Per la posizione panoramica tra montagne e boschi, il lago è ideale per tutti, con un percorso lungo la riva lungo oltre 4 km. Il lago è alto fino a 87m.

 Norcia - 52 km



Norcia è il cuore dell’Umbria e cuore d’Italia. E’ un comune italiano di 4774 abitanti della provincia di Perugia in Umbria e inserito nel comprensorio del parco nazionale dei Monti Sibillini. Norcia offre a chi ama la possibilità di godere di rilassanti itinerari naturali, di interessanti percorsi storici e artistici, di gustose tappe culinarie.

Terme di San Giacomo - 56 km



Le Terme di San Giacomo nascono ufficialmente nel 1933 e si trova a Sarnano in provincia di Macerata nella zona dei monti Sibillini. E’ uno dei termi più importanti della regione Marche ed offre una terna di sorgenti minerali da bere e per varie tipologie di cure. Le Terme di San Giacomo, si sono arricchite di un residence con 18 appartamenti moderni e confortevoli, singole residenze complete per un soggiorno ottimale in piena autonomia ed inoltre vi propongono anche centro benessere con sauna, bagno turco, bagno romano, sala relax con cromoterapia e massaggi viso, corpo, di ogni genere per un benessere e relax totali.

Perugia - 57 km



E’ il capoluogo umbro e si trova nel cuore dell’Italia centrale. Il centro storico di Perugia si adagia su un sistema di colline all’altezza di circa 450 m s.l.m e si sviluppa intorno a questo punto e sul crinale dei colli che da esso dipartono, formando un’acropoli e cinque borghi medievali prolungati su cinque porte. All’originaria cinta delle mura etrusche, lunga 3 km, si aggiunse nel Duecento e nel Trecento una nuova e definitiva murazione lunga 9 km, quasi del tutto integra e che delimita una superficie di 120 ettari.

Fabriano - 60 km



Fabriano è un comune italiano di 30 228 abitanti della provincia di Ancona nelle Marche. Dal 2013 è una Città Creativa dell’UNESCO, nella categoria “Artigianato, arti e tradizioni popolari”, titolo riconosciuto soprattutto grazie alla produzione della carta a mano.

 Grotta di Frasassi - 60 km



Grotte carsiche sotterranee nel comune di Genga, in provincia di Ancona, le grotte di Frasassi sono una vera e propria meraviglia naturale. Considerate fra le più belle d’Europa, le Grotte di Frasassi sono un paesaggio sotterraneo strabiliante. Furono individuate per la prima volta nel 1948, quando Mario Marchetti, Paolo Beer e Carlo Pegorari del Gruppo Speleologico scoprirono l’ingresso della Grotta del Fiume. Le grotte sono molto accessibili, sono aperte durante tutto l’anno ad eccezione delle festività, e si possono prenotare in anticipo gli ingressi e le visite guidate.

Terme di Frasassi



Le terme di Frasassi si trovano nel territorio di Genga in provincia di Ancona e sfruttano acque ipotermali sulfuree che sgorgano alla temperatura di 13 gradi. L’inizio dell’attività strutturata delle Terme di Frasassi risale al 1922 e si sviluppa nel 1965 con l’ampliamento del complesso termale che ha determinato la fisionomia attuale dello stabilimento. I reperti archeologici rinvenuti nelle grotte dei dintorni testimoniano che l’utilizzo delle acque sulfuree delle Terme di Frasassi avveniva sin dai tempi dei romani.

 Monte Catria e Monastero di Fonte Avellana – Parco Monte Cucco - 60 km



Il monte Catria è una montagna dell’Appennino umbro-marchigiano alta 1701 m s.l.m. posta lungo il confine tra Umbria e Marche, all’interno del territorio dei comuni di Cagli, Cantiano, Frontone e Serra Sant’Abbondio, in provincia di Pesaro e Urbino e del comune di Scheggia e Pascelupo, in provincia di Perugia. Fa parte dell’Unioni montane del Catria e Nerone e del Catria e Cesano (PU) e dell’Alto Chiascio (PG). Il Monastero di Fonte Avellana è situato alle pendici boscose del monte Catria (1701 m.) a 700 metri sul livello del mare. Le sue origini si collocano alla fine del X secolo, intorno al 980, quando alcuni eremiti scelsero di costruire le prime celle di un eremo che nel corso dei secoli diventerà l’attuale monastero.

Terme di Villa Anitori SPA Loro Piceno - 62 km



Situata nella località marchigiana di Loro Piceno, a 6 km dalla Riserva Naturale Abbadia di Fiastra, la Villa Anitori Prestige Relais & Spa vanta un centro benessere, una vasca idromassaggio, una piscina all’aperto, una sauna e una terrazza con vista sulla campagna circostante. Incastonata tra lo sfondo dei Monti Sibillini e la vista lontana del mare, il Relais Villa Anitori con il suo parco secolare offre al visitatore più esigente il fascino di un ambiente esclusivo, dettagli unici e bellezze antiche dimenticate.

 Macerata - 65 km



Macerata è un comune italiano di 41 200 abitanti, capoluogo della provincia nelle Marche. Nella parte più interna il territorio è prevalentemente montuoso e collinare ma arriva ad affacciarsi sul mare Adriatico nella zona costiera che va da Civitanova Marche a Porto Recanati. Il capoluogo di Macerata comprende 55 comuni, i più popolosi sono Macerata, Civitanova Marche, Recanati, Tolentino e Potenza Picena.

Castelluccio - 80 km



Castelluccio è una frazione del comune di Norcia (PG) in Umbria, uno dei centri abitati più elevati dell’Appennino. Castelluccio si trova sulla cima di una collina che si eleva sull’omonimo altopiano ai piedi del Monte Vettore. Qui la vista spazia su tre piane: Pian Grande, Pian Piccolo e Pian Perduto. I Piani di Castelluccio sono famosi per la fioritura che tra maggio e giugno li colora. Catelluccio è un rifugio perfetto per chi ama la montagna e gli sport d’aria, ma anche per praticare numerose attività all’aperto, tra cui trekking, passeggiate a cavallo, bike e nordic walking.